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Roma Ostia
36° Edizione
Mezzamaratona Romaostia: XXXVI edizione
Domenica 28 febbraio 2010 si è corsa la 36^ edizione Mezza Maratona Roma Ostia: la mezza maratona più amata e partecipata d’Italia.
Anche quest’anno, così come negli ultimi quattro anni, la corsa è stata sponsorizzata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena da sempre vicina al mondo dello sport.Molti grandi personaggi hanno contribuito a scrivere nel tempo la storia della Roma-
Fra tutti ricordiamo Umberto Risi vincitore della prima edizione, Marco Marchei con la doppia vittoria nel 1979 e nel 1980, Steve Jones primatista del mondo di Maratona e Robert Cheruyot detentore del Record maschile a metà anni ‘80. E poi come non segnalare il vincitore dell’edizione del 1997: il Campione Olimpico Stefano Baldini.Tra le donne il record della gara è di Ait Salem Souad che nel 2008 ha scalzato dal primato l’italiana Gloria Marconi con uno splendido 01:09:13.
L’edizione 2010 della Roma Ostia ha lasciato sicuramente il segno. Più di 10.000 al via e 8.520 al traguardo, 500 in più dell’anno scorso, di cui 1.130 donne, record assoluti per le mezze maratone italiane. Oltre ai campioni, personaggi come Giuliano Giannichedda, Gianni Morandi, il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi e Umberto Risi, tutti alla fine regolarmente al traguardo.
La gara, sia quella maschile che quella femminile, è stata davvero combattuta e tirata fino al traguardo finale facendo registrare una sorpresa e una conferma. La 36^ edizione della Roma Ostia lancia nell’orbita internazionale il 20enne keniano Peter Kimeli, che per la prima volta ha messo piede fuori dal suo paese, e premia una veterana (nonostante i 26 anni di età), come Alice Timbilil, che già a 16 anni correva i 10.000 ai Mondiali di Siviglia. I tempi finali dei vincitori, 1:01:51 per Kimeli e 1:10:34 per la Timbilil, dimostrano essi stessi quanto gli atleti abbiano sofferto, quasi tutti bloccati dal fastidioso “muro” di vento sul lungomare di Ostia.
La gara femminile, partita come lo scorso anno con nove minuti di anticipo su quella maschile, è stata tutta un testa a testa tra la keniana e l’azzurra delle Fiamme Gialle Rosalba Console, mentre ha un po’ deluso la francese Daunay, staccata quasi subito. Le due atlete hanno corso spalla a spalla fino al 18° km, quando la Timbilil ha lanciato l’attacco decisivo. La 30enne pugliese purtroppo ha perso tempo per riallacciarsi una scarpa e si è dovuta difatti fermare per una manciata di secondi. La Console ha tagliato il traguardo a 20” (1:10:54), mentre la francese, seconda lo scorso anno, si è classificata terza in 1:13:39.
Al 18° km è avvenuta anche l’azione decisiva di Kimeli, che già nel corso del 10° km aveva acceso le polveri con gli etiopi Hailemeskel e Megersa. In quell’occasione si era staccato l’attesissimo Daniele Meucci, 24enne dell’Esercito, rimasto solo con un paio di keniani poco collaborativi e poi raggiunto al 16° km dal finanziare Cosimo Caliandro. Quando Kimeli ha attaccato, William Todoo Rotich (vincitore nel 2006) ha subito ricucito lo strappo, ma poi si è dovuto inchinare in volata, chiudendo in 1:01:53. Terzo Megersa in 1h02’16”, mentre il favorito campione in carica Elijah Keitany nel finale ha subito addirittura la rimonta dei due azzurri, piombati assieme sul traguardo e cronometrati con lo stesso tempo di 1:02:41. “Non mi aspettavo di vincere, ma siccome stavo bene ci ho provato”, ha raccontato Kimeli a fine gara.
Ecco l’ordine di arrivo:
Classifica Uomini
1. Kimeli Peter Kenia 1:01:51
2. Rotich William Todoo Kenia 1:01:53
3. Megersa Tijuba Etiopia 1:02:16
4. Caliandro Cosimo Italia 1:02:41
5. Meucci Daniele Italia 1:02:41
Classifica Donne
1. Timbilil Alice Kenia 1:10:34
2. Console Rosaria Italia 1:10:54
3. Daunay Christelle 1:13:39





