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60° GP Liberazione
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G. P. Liberazione Under 23: vince l'australiano Sutton
Il 60° Gran Premio della Liberazione, la classicissima su strada del panorama ciclistico internazionale, è stato vinto dall'australiano Christopher Sutton.
La gara si è sviluppata sull'ormai collaudato e storico circuito delle Terme di Caracalla (in un contesto ambientale che solo la città di Roma sa offrire).
Il tracciato, lungo appena 6 km, pur se privo di particolari difficoltà orografiche risulta essere alla distanza abbastanza tecnico e nervoso, e la qualcosa ovviamente ha le sue ripercussioni nello sviluppo della gara. E' stato così nelle ultime edizioni, ed è stato così anche questa volta: la prova odierna infatti è stata caratterizzata da una serie di scatti e controscatti, fughe ed inseguimenti, fino alla metà dell'ultimo giro, quando l'australiano Christopher Sutton (tra l'altro ottimo pistard e spesso titolare della sua squadra nazionale) ha sorpreso il gruppo dei primi (una ventina di elementi, tra i quali faceva spicco la maglia tricolore di Riccardo Riccò), ed ha guadagnato subito tredici secondi, pochi in realtà, ma comunque sufficienti per arrivare a tagliare il traguardo a braccia alzate, con una ventina di metri di vantaggio su tutti gli altri.
La volata per il secondo posto è stata appannaggio del suindicato Riccò, che ha superato chiaramente il terzo classificato, il toscano Fabio Sabatini.
Nota statistica: pur se spesso il Gran Premio della Liberazione ha visto la vittoria di uno straniero, è la prima volta che un atleta australiano si aggiudica la gara romana
25/04/05
Augusto Rosati
FCI -



L'albo d'oro del Gran Premio della Liberazione
ANNO VINCITORE 2° 3°
1946 Guglielmetti Rosati
1947 Rosati
1948 Fossa
1949 Benfenati
1950 Piazza
1951 Zucconelli
1952 Maurizi
1953 Venturini
1954 Maule
1955 Ceppi
1956 Cestari
1957 Morucci
1958 Tamagni
1959 Venturelli
1960 Bianchi
1961 Cerbella
1962 Toniolo
1963 Toniolo
1964 Storai
1965 Manza
1966 Kvapil (Cecoslovacchia) Galazzi Smolik (Cecoslovacchia)
1967 Galazzi Santambrogio
1968 Rota
1969 Mingardi
1970 Labus (Cecoslovacchia) Ongarato Gavazzi
1971 Matteis
1972 Osincev (URSS) Rossi Moser
1973 Trifonov (URSS)
1974 Bilic (Jugoslavia)
1975 Masciarelli
1976 Nickson (Gran Bretagna)
1977 Downs (Gran Bretagna)
1978 Jørgensen (Danimarca)
1979 Delle Case Bombini
1980 Cattaneo
1981 Mitchenko (URSS)
1982 Serediuk (Polonia)
1983 Golinelli
1984 Domínguez (Spagna) Bauer (Canada)
1985 Bugno
1986 Van Orsouw (Olanda) Talen (Olanda) Osmani (Cuba)
1987 Konychev (URSS) Gröne (Germania Ovest) Destro
1988 Gröne (Germania Ovest) Cipollini Konychev (URSS)
1989 Halupczok (Polonia) Brandini Abdujaparov (URSS)
1990 Winter (Germania Ovest)
1991 Solagna
1992 Davidenko (CSI)
1993 Bertolini
1994 Petersen (Danimarca)
1995 Valoti
1996 Casarotto
1997 Citton
1998 Savoldi
1999 Zanotti
2000 Bernucci Nuñez (Spagna) Gasparre
2001 Loddo Popovych (Ucraina) Pietropolli
2002 Sanvido Ravaioli Wiesiak (Polonia)
2003 Garbelli Kostyuk (Ucraina) Failli
2004 Colli Magallanes (Messico) Basso S.
2005 Sutton (Australia) Riccò Sabatini