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Mille Miglia 2006
Roma, P.zza Navona
La Mille Miglia 2006 incorona per la nona volta il suo più celebre campione.
Giuliano Canè come il ciclista Eddy Merckx, come il pilota Michael Schumacher, come il velocista Karl Lewis. Preparano con estremo puntiglio gli impegni più difficili, amano le vittorie più ardue ed insperate, scelgono con oculatezza mezzi tecnici e partner, non deludono di fronte agli appuntamenti prestigiosi, rendendosi autori di rimonte straordinarie che ne amplificano la celebrità più delle normali vittorie. Così, dopo un inizio dichiarato dall’equipaggio stesso “non soddisfacente”, Giuliano Canè e la moglie Lucia Galliani sono stati autori di una rimonta vincente sulla quale pochi avrebbero scommesso.
Cané alla fine della seconda tappa di Roma era quarto, per balzare al comando della generale al termine delle sei prove laziali nella Riserva naturale del Lago di Vico. Da lì Cané e Galliani sono divenuti strenui difensori del loro primato, rintuzzando uno ad uno gli attacchi sferrati dai più acerrimi rivali. Al termine della gara, dopo 38 prove cronometrate, hanno totalizzato ben 14.849 punti.
Il 60.enne bolognese, imprenditore nel settore delle sementi agricole, con questa ha vinto nove edizioni della Mille Miglia, di cui otto con la moglie e una con Marino Auteri su Ferrari nel ’99. Giuliano e Lucia hanno trionfato insieme con le seguenti vetture: nel ’92 su BMW 507, nel ’94 su Lancia Aurelia B20, nel ’96, ’98, 2000, 2002, 2004 e 2006 su Bmw 328. La cabala anche stavolta ha avuto un notevole peso, vista la cadenza biennale delle vittorie di marito e moglie.
Eppure quest’anno Cané ha avuto moltissimi rivali, a partire dal vincitore della Mille Miglia 2005, il triestino Luciano Viaro, stavolta con la bolzanina Michaela Mair, su Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928, che sono stati al comando in avvio e che hanno occupato a lungo le posizioni del podio, totalizzando 13.882 punti e superando nel testa-
In crescendo è andato Flaminio Valseriati su Aston Martin Le Mans: il due volte vincitore della Mille Miglia è risalito dal decimo al quinto posto finale, al debutto con il giovane Andrea Guerini. Stupisce pure il sesto posto ottenuto con un rush finale da parte di Massimo Raimondi (Jaguar Biondetti) e seguito da Guido Foresti (Bugatti T 37). Ovazioni finali per lo svizzero Ferruccio Nessi (Riley Brooklands) che chiude all’ottavo posto, seguito da Bruno Bresciani (Bugatti T 40).
Conquistano per la dodicesima volta la Coppa delle Dame Franca Boni e sua figlia Monica Barziza, condividendo anche stavolta il prestigioso trofeo con Bmw che ha affidato loro la 328 ’37. Ma la coppia femminile non solo trionfa a livello di categoria, ma eccelle pure nella classifica generale, chiudendo con un lodevole decimo posto.
Ammirevoli piazzamenti a cura di due tra i VIP debuttanti alla gara: l’attrice Giulia Montanarini in coppia con Massimo Natili (Jaguar) è 54.esima, mentre il musicista del gruppo Elio e le Storie Tese (Porsche) si classifica 60°.
CLASSIFICA FINALE DELLA 24. MILLE MIGLIA 2006 (11-
1.Cané-
