Rugby Italia Argentina 2006 - Eccesport

ECCESPORT
Vai ai contenuti

Menu principale:

Rugby > Rugby Men > Nazionale

Italia Argentina

Roma Stadio Flaminio  18 novembre 2006

Rugby: Test match Italia-Argentina 16-23


Allo Stadio Flaminio di Roma l'Argentina vince 23 a 16 contro l'Italia.

ITALIA-ARGENTINA 6-52
ITALIA: 15 David Bortolussi; 14 Pablo Canavosio, 13 Gonzalo Canale, 12 Mirco Bergamasco, 11 Marko Stanojevic; 10 Ramiro Pez (26' s.t. Andrea Scanavacca), 9 Paul Griffen (26' s.t. Picone); 8 Sergio Parisse, 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni (15' s.t. Josh Sole, 5 Marco Bortolami (cap.), 4 Santiago Dellapé, 3 Martin Castrogiovanni (15' s.t. Carlos Nieto), 2 Carlo Festuccia (24' s.t. Fabio Ongaro), 1 Andrea Lo Cicero.
ARGENTINA: Hernandez; Corleto, Avramovic, Contepomi M. (15' s.t. Senillosa), Agulla; Todeschini, Fernandez-Miranda N.; Longo (cap.), Fernandez-Lobbe J., Durand (35' s.t. Leguizamon); Albacete, Lozada; Scelzo, Ledesma (35' s.t. Basualdo), Ayerza (26' s.t. Gomez).
ARBITRO: Jonker (Sudafrica)
MARCATORI: primo tempo 14' cp. Todeschini (0-3); 21' cp. Bortolussi (3-3); 32' cp. Bortolussi (6-3); 41' cp. Bortolussi (9-3); secondo tempo 4' cp. Todeschini (9-6); 14' m. Todeschini tr. Todeschini (9-13); 23' m. Avramovic tr. Todeschini (9-20); 38' m. Stanojevic tr. Bortolussi (16-20); 43' cp. Todeschini (16-23).
NOTE: 36' secondo tempo cartellino giallo Leguizamon.

ROMA - Un'altra occasione sprecata. L'Italrugby esce ancora a testa alta dal Flaminio di Roma ma con in mano un pugno di mosche. Dopo l'Australia, passa anche l'Argentina, in un 'derby' che i Pumas portano a casa per 23-16 dopo un incontro accesosi solo nella ripresa.
Gli azzurri, in vantaggio 9-3 al termine dei primi 40' grazie alle punizioni di Bortolussi, subiscono poi le mete di Todeschini e Avramovic e vanno a segno con Stanojevic quando i sudamericano restano in dieci per il cartellino inflitto a Leguizamon.
Certo, i Pumas sono settimi nel ranking mondiale e reduci dal gran successo in casa degli inglesi campioni del mondo, però il XV di Berbizier continua a lasciare perstrada occasioni d'oro per fare il definitivo salto di qualità. Che certo non arriverà nemmeno nel caso di vittoria, tra una settimana a Pordenone, contro il Canada.
Berbizier sceglie la continuità. Contro i Pumas il ct azzurro da sostanzialmente fiducia al gruppo che ben si è comportato contro l'Australia, apportando solo due variazioni: il recupero di David Bortolussi, che rileva la maglia n. 15, e Fabio Ongaro che viene preferito in panchina a Lorenzo Ghiraldini. Gli argentini non sono certo un avversario 'morbido' ma l'Italia parte con il piede giusto, anche se soffre troppo quando i rivali spingono sulla trequarti e, dopo 15', si trova sotto per un piazzato di Todeschini.
I sudamericani sono troppo fallosi e il sudafricano Joubert non lascia mai correre: così Bortolussi, al 22', rimette le cose in parità, anche se qualche secondo dopo gli azzurri rischiano grosso per una stoppata su Pez nei loro ventidue.
Si potrebbe fare ancora di più, ma l'Italia preferisce spostare il gioco in avanti piuttosto che agire in velocità. La partita resta equilibrata e nervosa e a fare la differenza è la precisione al calcio di Bortolussi: l'estremo azzurro sbaglia una punizione alla mezzora precisa ma poi si fa perdonare spedendo nell'acca due piazzati al 33' e al 40'. Quanto basta per mandare l'Italia all'intervallo al vantaggio per 9-3.
Todeschini è ancora preciso dalla piazzola dopo 5' di una ripresa in cui l'Italia, per precise lacune, subisce le due mete che mettono in pratica la parola fine alla sfida. Al 14' nessuno placca Corleto e per Todeschini è un gioco da ragazzi schiacciare e trasformare mentre al 23', dopo un drop fallito da Pez, Avramovic fila dritto in meta approfittando della superiorità numerica sulla sinistra (e il kicker ospite trasforma ancora).
Non è finita, perchè Leguizamon, appena entrato, si fa punire con i 10' per una bella tirata di capelli a Mauro Bergamasco. L'Italia spinge e al 35' va in meta con Stajonevic, con Bortolussi che trasforma: ci sarebbe anche il tempo per puntare al successo ma, oltre lo scadere, c'è il piede di Todeschini a fissare lo score sul 23-16 su punizione.

ITALIA- ARGENTINA 16-23 (9-3)
ITALIA: Bortolussi, Canavosio, Canale, Bergamasco M., Stanojevic, Pez (26' st Scanavacca), Griffen (26' st Picone), Parisse, Bergamasco Ma., Zanni (16' st Sole), Bortolami, Dellapè, Castrogiovanni (16' st Nieto), Festuccia (24' st Ongaro), Lo Cicero. (18 Del Fava, 22 Pozzebon). Allenatore.: Berbizier.

ARGENTINA: Hernandez, Corleto, Avramovic, Contepomi (4' st Senillosa), Aguilla, Todeschini, Fernandez-Miranda, Longo, Fernandez-Lobbe, Durand (35' st Leguizamon), Albacete, Lozada, Scelzo, Ledesma (35' st Vernet-Basualdo), Ayerza (26' st Gomez). (18 Arocena, 20 Vergallo, 22 Gomez-Cora). Allenatore.: Loffreda.

Arbitro: Joubert (Sudafrica).
Marcatori: nel pt 12' Todeschini calcio piazzato, 22' Bortolussi calcio piazzato, 32' Bortolussi calcio piazzato, 41' Bortolussi calcio piazzato; nel st 4' Todeschini, 14' Todeschini meta trasformata, 23' Avramovic mete, trasformata Todeschini, 38' meta Stanojevic, trasformata Bortolussi, 84' Todeschini.
Note: al 37' st ammonito Vernet-Basualdo.
Spettatori: 20.000.

FAN65139.JPG
FAN65303.JPG
FAN65333.JPG
FAN65340.JPG
FAN65396.JPG
FAN65405.JPG
FBN66156.JPG
FBN66160.JPG
FBN66189.JPG
FBN66221.JPG
FBN66293.JPG
FBN66328.JPG
FBN66411.JPG
FBN66516.JPG
FBN66544.JPG
FBN66565.JPG
FBN66577.JPG
FBN66580.JPG
FBN66587.JPG
FBN66603.JPG
FBN66635.JPG
FBN66805.JPG
FBN66865.JPG
FBN66925.JPG
FBN66947.JPG
FBN66991.JPG
FBN67003.JPG
FBN67014.JPG
FBN67037.JPG
FBN67072.JPG
FBN67116.JPG
FBN67131.JPG
FBN67172.JPG
FBN67254.JPG
FBN67328.JPG
FBN67366.JPG
FBN67404.JPG
FBN67408.JPG
FBN67478.JPG
FBN67535.JPG
FBN67557.JPG
FBN67590.JPG
Eccesport Copyright Eccephoto 1983 - 2018 All Right Reserved - Passo Corese (RM)
Torna ai contenuti | Torna al menu